Vantaggi e svantaggi del mutuo a tasso variabile
Quando ci troviamo a scegliere tra un mutuo a tasso fisso o uno a tasso variabile, troveremo certamente dei tassi più bassi scegliendo quello a tasso variabile. Proprio questo è il vantaggio principale del tasso variabile, e cioè che le spese sono minori sia al momento dell'accensione che nei primi mesi del mutuo. Specialmente all'inizio quindi la scelta del tasso variabile può consentirci di ottenere una somma più alta, visto che la rata mensile a parità di denaro richiesto è, almeno all'inizio, più bassa. Il lato negativo consiste invece proprio nella variabilità del tasso e cioè nel fatto che non siamo sicuri di quanto pagheremo tra qualche anno o solo tra qualche mese. Scegliere il tasso variabile deve essere una scelta ragionata, non una scelta azzardata e proprio chi ha meno disponibilità dovrebbe optare per mutuo a tasso fisso. Chi invece ha la fortuna di poter sopportare una variazione in negativo della rata da pagare può permettersi di optare per il tasso variabile. Anche se negli ultimi anni con la crisi economica abbiamo assistito spesso a tante situazioni di difficoltà per molte famiglie, nel lungo periodo è più facile che si risparmi con il tasso fisso che con quello variabile. Tutto sta a vedere se possiamo permetterci questo rischio.
31 / 10 / 2009
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