Senza incentivi alla rottamazione crolla il mercato dell'auto
I dati di agosto 2010 e in generale dei primi 8 mesi dell'anno forniscono un quadro davvero deprimente del mercato dell'auto, crollato del 20% circa rispetto allo scorso anno.
Nel mese di agosto ci sono state 68.718 immatricolazioni, con una diminuzione del 19,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Dati che segnano il punto più basso da 17 anni a questa parte.
La causa principale di questo crollo, oltre naturalmente alla ripresa economica ancora non abbastanza marcata da far risalire i consumi, senbra essere la fine degli incentivi statali alla rottamazione.
L'aspetto da cui traspare questa situazione è che le auto ibride o comunque con basso impatto ambientale sono quelle che hanno registrato lo stop più clamoroso, con un crollo del 64% a fronte del sopportabile 4% dei motori tradizionali.
La preoccupazione è che i grandi brand possano interrompere la ricerca nel settore della auto ibride ed elettriche qualora si rendano conto che lo spirito ecologista del pubblico è in realtà un aspetto molto meno sentito di quello economico.
Di fatto la politica potrà facilitare una ripresa solo con un piano importante di incentivi statali 2011.
07 / 09 / 2010
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