Lavoro occasionale di tipo accessorio: come funzionano i buoni lavoro
Con la definizione “lavoro occasionale di tipo accessorio” si indicano quelle prestazioni occasionali, definite appunto ‘accessorie', svolte in modo saltuario e al di fuori di un vero contratto di lavoro. Per regolamentare queste situazioni sono nati i cosiddetti buoni lavoro (o voucher) con cui può avvenire il pagamento di questi servizi nell’ambito della piena legalità.
Sono infatti garantite la copertura previdenziale presso l'INPS e quella assicurativa presso l'INAIL, anche se è bene sottolineare che lo svolgimento di prestazioni di lavoro occasionale accessorio non dà diritto alle prestazioni a sostegno del reddito dell'INPS (disoccupazione, maternità, malattia, assegni familiari ecc.), ma è riconosciuto ai fini del diritto alla pensione.
Concretamente i buoni lavoro sono molto usati in ambito agricolo, per i lavori domestici e di giardinaggio, per prestazioni occasionali in ambito di manifestazioni ed eventi, etc. e sono particolarmente adatti a studenti e pensionati, oltre che naturalmente a tutti gli inoccupati.
L’utilizzo dei buoni lavoro è limitato al rapporto diretto tra prestatore e utilizzatore finale, mentre è escluso che un’impresa possa reclutare e retribuire lavoratori per svolgere prestazioni a favore di terzi, come nel caso dell’appalto o della somministrazione.
30 / 12 / 2009
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