Comprare casa senza agenzia: come scrivere la proposta di acquisto immobiliare

Comprare casa senza agenzia: come scrivere la proposta di acquisto immobiliare.

Molte persone preferiscono vendere il proprio immobile senza avvalersi di una agenzia immobiliare ed in effetti vendere senza intermediari evita la dispersione di molti soldi. Per un appartamento a Roma o Milano parliamo di cifre che superano spesso i 20.000 euro e anche se ormai le agenzie fanno pagare l’intermediazione quasi esclusivamente all’acquirente, è comunque denaro che pesa sul budget nel momento di fare un’offerta.

Comprare casa senza agenzia è possibile, ma il consiglio che diamo è sempre quello di avvalersi della collaborazione di uno o più professionisti, in modo da evitare spiacevoli sorprese.
In questo senso la figura che sta emergendo è quella del consulente immobiliare, che ben si differenzia dal mediatore o intermediario che dir si voglia. Mentre infatti il mediatore corrisponde alla figura classica dell’agente immobiliare, ovvero la persona che cerca di acquisire l’incarico di vendita e poi di vendere l’appartamento, il consulente immobiliare si pone come il professionista a cui affidarsi per vendere, gestire o anche acquistare un immobile. Il consulente immobiliare, in prima persona o per mezzo dei professionisti con cui collabora, fornisce una piena e completa consulenza su tutti gli aspetti economici, legali e burocratici che si devono affrontare in ambito immobiliare. Del proprio consulente ci può e ci si deve fidare, fondamentalmente perché la sua posizione non è intermedia tra le due parti: il consulente immobiliare lavora solo per una parte, che assiste in tutte le fasi della compravendita e sotto tutti gli aspetti.
Vendere o acquistare un immobile può infatti apparire semplice, ma nasconde una serie infinita di insidie e di aspetti a cui fare grandissima attenzione.
Il discorso vale fin dalla proposta di acquisto, che a differenza del rogito notarile, è un accordo privato tra le parti in cui sostanzialmente si vanno a definire tutti gli impegni e le clausole che faranno parte del contratto di vendita vero e proprio.
Gli elementi fondamentali della proposta di acquisto immobiliare sono:

Tutti gli elementi identificativi dell’immobile
Il prezzo e le relative modalità/tempistiche/condizioni di pagamento
Le garanzie che il venditore deve assolutamente presentare per conferire validità all’accordo
I tempi e le condizioni di validità della proposta

Quanto al punto 1, solo per fare un esempio, un aspetto che spesso non si verifica con la dovuta attenzione è la corretta presenza della cantina nella planimetria catastale. Spesso le cantine si sono tramandate di padre in figlio ma non sono registrate correttamente insieme all’appartamento ed è dunque un aspetto da sviscerare. Per non parlare degli “scambi” o delle compravendite non registrate che spesso nei condomini più vecchi sono state fatte riguardo alle cantine.

Per quanto riguarda le garanzie che il venditore si impegna a presentare, queste riguardano tutti gli aspetti catastali e principalmente il fatto che l’immobile sia libero di qualsiasi vincolo. Anche se le case continuano ad essere vendute a corpo e non a misura, la legge viene oggi incontro al compratore inserendo la non perfetta corrispondenza della planimetria catastale inserita in atto allo stato effettivo dell’immobile tra le cause di annullamento del contratto. Questo significa che anche quando acquistate, dovete pretendere l’assoluta corrispondenza della planimetria allo stato di fatto dell’immobile. Sorvolare su eventuali difformità, potrebbe costarvi la necessità di rifare la planimetri in caso di successiva rivendita. La regola è che bisogna sempre richiedere in anticipo tutti i documenti e chiedere anche informazioni all’amministratore del condominio.

Per maggiore comodità abbiamo pubblicato un modello standard di proposta di acquisto immobiliare.

Clicca qui per scaricarla.

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